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Mauro Reggio - Le città fantasmaMAURO REGGIO

Le città fantasma
a cura di Marco Di Capua


First Gallery, Roma

Mauro Reggio (Roma, 1971) è uno dei protagonisti di rilievo della rinascita di interesse per il paesaggio urbano avvenuta in Italia tra la metà e la fine degli anni Novanta. Il suo stile rigoroso e dai tratti fortemente connotati, con una tavolozza calda (i gialli e gli ocra della Scuola Romana), ha attirato sull'artista l'interesse della critica e delle istituzioni: tre dipinti di grandi dimensioni sono stati acquisiti, anni fa, dal Senato della Repubblica, che li espone in permanenza in una delle sue sale.

 

La pittura di Reggio è partita da Roma, la sua città, dagli edifici del centro e della periferia romana, dai suoi acquedotti, dai suoi cavalcavia e dai suoi ponti, per diventare una grande metafora della Città, dell’idea stessa di città, della sua grave e possente instabilità, della sua disarmonica solidità e dei suoi instabili equilibri mai risolti, fatti di solide geometrie e di incerte strutture contrapposte, di giustapposizioni e di improvvise rotture della continuità architettonica, di constrasti e di iati improvvisi, di forzature e di inaspettate quanto improvvise dolcezze.
Nei quadri di Reggio l’architettura risulta infatti straniata e ricostruita, nelle sue linee essenziali, ai limiti dell’astrazione. La ricerca dell'artista, parallela a quella svolta da altri interpreti della figurazione italiana come Marco Petrus o Bernardo Siciliano, si sintonizza con l’idea stessa della Città Vuota, un’immagine che da Giorgio de Chirico, Edward Hopper e Charles Sheeler giunge fino ad alcune esperienze condotte dalla fotografia contemporanea.
"La città", ha scritto qualche anno fa l'artista, "è un insieme di immagini, di vite, di storie, di luci e ombre. Possiamo immaginarci protagonisti o comparse ma, a volte, il senso di impotenza che si prova a vivere in una grande città, o la superbia o forse uno strano istinto di sopravvivenza, ci spinge a viaggiare con la fantasia e allora diventiamo registi, e non più attori… e allora la città a cui pensiamo è tutte le città insieme, anche in un solo incrocio di strade o nell’angolo di un qualunque palazzo".

 

 

In questa mostra, Reggio ripercorre, attraverso una ventina di quadri inediti, la sua idea di città, sempre mantenendo uno occhio di riguardo per Roma, sua città natale, dove tutt'ora vive.

Mauro Reggio è nato a Roma, nel 1971.
Si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Roma nel 1993.
Dal 1992 ha intrapreso l'attività espositiva.
Del 2001 la personale Dalla periferia al centro, presso Il Polittico a Roma oltre alla partecipazione a Cantieri Romani, presso la Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
Nel 2003 ha partecipato alle collettive Attraversamenti, presso Il Polittico e Città, presso lo Studio Forni di Milano.
Nel 2005 ha esposto nelle collettive Miracolo a Milano al Palazzo della Ragione di Milano e Segno e sogno nel Novecento, presso l'Eur di Roma.
Sempre nel 2005 ha presentato la personale Le città vuote presso la Galleria Forni di Bologna.

 

 

 

Sempre nel 2005 ha presentato la personale Le città vuote presso la Galleria Forni di Bologna.
Nel 2006 è invitato alla collettiva What is Realism? alla Albemarle Gallery di Londra e alla XXIII Biennale d’Alessandria dei paesi del Mediterraneo presso il Museum of Fine Arts di Alessandria d’Egitto. Nel 2007 partecipa al LVIII Premio Michetti dedicato ai Nuovi Realismi a cura di Maurizio Sciaccaluga, mostra successivamente ospitata al Pac di Milano con il titolo Nuovi pittori della realtà. Sempre nel 2007 è invitato alla mostra The New Italian Art Scene, a cura di Alessandro Riva, organizzata da Italian Factory al Taipei Arts Museum, a Taiwan; e ad Arte Italiana 1968-2007. Pittura, a Palazzo Reale, a Milano, da un'idea di Vittorio Sgarbi e con la cura di Maurizio Sciaccaluga. Nello stesso anno partecipa a Nuova Figurazione Italiana - To Be Continued..., a cura di Chiara Canali, alla Fabbrica Borroni di Bollate. Nel 2008 partcipa ad Architetture Sensibili, al Castello di Rivara, a Experimenta, presso il Ministero degli Affari Esteri, a Roma, a Memento Armato, presso la Fondazione Durini di Milano, e a Rumors, al'Ex Arsenale Borgo Dora, a Torino, e tiene una grande personale intitolata Unreal City, a cura di Emma Gravagnuolo, presso la Ex Chiesa di San Francesco, a Como. Nel 2009 partcipa invece alla mostra Svelare e Rivelare presso la Galleria Antologia di Monza, e a a No Landscape - la sparizione del paesaggio, alla Fondazione Bandera per l’Arte, a Busto Arsizio.


Mauro Reggio

Le città fantasma
a cura di Marco Di Capua
Roma
First Gallery
25 FEBBRAIO 2010
3 APRILE 2010

Inaugurazione

Giovedì 25 Febbraio 2010
ore 18:30
Inaugurazione

First Gallery

Via Margutta,14 Roma
Tel: 06.3230673
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da martedì a sabato ore 11-19
domenica e lunedì chiuso
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 16 Novembre 2010 14:17 )  

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